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29/11/15

Armada - Ernest Cline (recensione)


Dopo quel 'piccolo' gioiello di Player One di cui vi ho parlato QUI (e di cui Spielberg sta girando il film), Ernest Cline sforna un altro romanzo di fantascienza: Armada. La storia è quella di Zack Lightman, un abile videogiocatore che un giorno fuori dalla finestra della sua classe vede un disco volante che lui conosce molto bene: si tratta di un “Glaive Fighter” astronave aliena nemica del celebre gioco, Armada appunto, che dà il nome al libro. Un videogame nella realtà e la realtà in un videogame, questo è solo l’inizio di un’avventura che porterà il giovane Zack alla scoperta di piani militari e cospirazioni governative piuttosto creative per affrontare una misteriosa razza aliena...
Di più non si può dire per non rovinare la lettura a chi, come me, aspettava questo libro da un po’. Ma se aspettate che venga tradotto in italiano incrociate le dita. Dopo l’affaire ISBN a oggi non si hanno notizie di un’eventuale edizione italiana. L’unica rimane la lettura in lingua.

16/08/15

Starship Troopers - di Robert A. Heinlein (romanzo)


Nel futuro immaginato da Robert Heinlein in Starship Troopers solo i militari hanno il diritto di voto, solo loro possono ottenere la “cittadinanza” e solo ad alcuni di loro è concesso governare. 
Il romanzo racconta un dettagliatissimo viaggio di iniziazione: il percorso del giovane civile Juan Rico nella Fanteria spaziale mobile. I duri addestramenti e soprattutto gli studi in matematica e filosofia morale lo formeranno come militare ma soprattutto come essere umano. Alla parte action è fondamentalmente dedicata l’inizio e la fine del libro, il resto,  tolta la minaccia degli aracnidi intelligenti, altro non è che la visione utopica (e distopica) di una società iper-militarizzata, iper-democratica, iper-funzionale.

18/05/15

Mad Max - Fury Road / recensione



Accadrà, come nei film di Hitchcock, che si studierà Mad Max - Fury Road inquadratura per inquadratura. Frame by frame.




È proprio Hitchcock che George Miller cita nelle interviste in occasione dell'uscita del film: "Una delle idee alla base di Mad Max è legata a ciò che diceva A. H., secondo il quale bisogna realizzare film che possano essere visti ovunque nel mondo, senza bisogno di sottotitoli". Questa è la summa e tutto (be', quasi) quello che serve per sapere che cos'è e come si deve pensare a un racconto per il cinema.

14/10/14

The Maze Runner - il labirinto


Premetto che qui si parla del libro e non del film. Di seguito la trama completa piena di spoiler come se piovessero.

Thomas si risveglia in un posto sconosciuto di fronte a facce sconosciute. Non ricorda nulla del suo passato e non sa nemmeno chi sia. Come i ragazzi che sono lì da ormai due anni e che devono lottare ogni giorno per risolvere l'enigma in cui sono stati catapultati: un enorme, gigantesco labirinto il cui percorso cambia ogni notte. Inoltre il labirinto ogni notte è popolato dai Dolenti: creature in parte meccaniche in grado di uccidere e iniettare veleno che provoca strane reazioni fisiche e psichiche. I ragazzi, di giorno, vivono nella Radura e ognuno svolge il suo compito come in una piccola comunità: ci sono agricoltori, cuochi, macellai, persino medici. Poi, ruolo più importante, solo per pochi eletti: i Velocisti. Cioè quelli che all'apertura delle porte del labirinto corrono per esplorarlo il più possibile cercando di trovare un modo per uscirne. Ma di notte le porte si chiudono e arrivano le creature a "difenderlo". Thomas, nonostante sia l'ultimo arrivato, dimostra di avere le capacità fisiche e mentali per essere uno dei Velocisti. Questo crea scompiglio tra gli abitanti della Radura: c'è chi lo idolatra, chi invece pensa nasconda qualcosa. Qualche dubbio viene anche a lui perché è in grado di comunicare telepaticamente con Teresa, l'ultima arrivata, e, tra l'altro, unica componente femminile. Per scoprire la verità, lo stesso Thomas decide di farsi iniettare il veleno dei Dolenti che ha come "effetto collaterale" quello di risvegliare parzialmente la memoria. E Thomas ricorda:
il labirinto è un esperimento a cui lui ha preso parte sin dall'inizio insieme a Teresa. Il labirinto non ha soluzione. È un codice nascosto nei movimenti delle sue stesse mura, codice che inserito in un computer all'interno della tana dei Dolenti potrà farli uscire tutti di lì. I nostri così fanno. Vengono prelevati e messi al sicuro. Lo scopo di tutto questo? Il mondo è stato devastato da eruzioni solari senza precedenti, oltre a rendere il mondo una landa desolata hanno causato una misteriosa malattia. Degli scienziati hanno scelto, tra i tanti adolescenti rimasti orfani, coloro che hanno poi preso parte alla prova del labirinto. Una prova, ecco cos'è il labirinto. Una prova per selezionare i migliori. Thomas e gli altri, adesso, sono pronti per affrontare la vera minaccia. Forse.

16/05/14

Godzilla di Gareth Edwards - recensione


Un po' di storia. Godzilla (Gojira in giapponese) fece la sua prima comparsa cinematografica nel 1954 quando Tomoyuki Tanaka, produttore della Toho, decise di creare un mostro all'altezza del King Kong americano: una specie di "risposta" nipponica, stavolta di celluloide, sulla scia del conflitto mondiale che culminò con il disastro nucleare il 6 agosto 1945 a Hiroshima e poi Nagasaki. Godzilla diventò - per questo - la metafora dell'atomica e delle aberrazioni umane, metafora che contribuì a creare quel mito cinematografico oggi diventato epico e leggendario. Ishiro Honda (il regista dell'originale) diresse il suo capolavoro che a distanza di sessant'anni rimane ineguagliato per forza, potenza, poesia. Da quel momento, visto il successo, si sprecarono i sequel che videro il lucertolone alle prese con svariati mostri fino ad assurgere al ruolo di difensore dell'umanità.

21/07/13

L'ultimo diario


In libreria e (a giorni) negli store on-line trovate il mio romanzo. Si intitola L'ultimo diario ed è pubblicato dalla Cut-up edizioni. 

La storia in breve: 
il diario di un'adolescente si trasforma in una cronaca di fuga e sopravvivenza quando creature gigantesche sbucano dalle profondità della terra per distruggere il mondo così come lo conosciamo. 

Lascio giudicare il libro interamente al lettore quindi non aggiungo nulla. L'unica cosa che voglio dire è che questo romanzo nasce da una passione profonda per il cinema di genere, in particolare i monster movies, o kaiju eiga per gli amici (in questo mi sento un po' Del Toro anch'io). Come narratore ho cercato il "sense of wonder" non negli effetti speciali, ovviamente, ma nelle parole, nei personaggi e nella storia. Credo di averlo trovato e spero di aver restituito la meraviglia che mi ha accompagnato durante la scrittura. 

Buona lettura.

13/01/13

Cloud Atlas - recensione



L’atteso ritorno cinematografico dei Wachowski forse non è all’altezza delle aspettative ma conferma una precisa identità autoriale che i fratelli hanno portato avanti film dopo film. Su questo torno dopo, prima le storie di Cloud Altas che attraversano diverse epoche e intrecciano i personaggi in un unico destino:
un avvocato dell’800 che deve scegliere se stare dalla parte di bigotti proprietari terrieri o degli schiavi, un compositore che diventa apprendista di un grande maestro, una giornalista minacciata da una multinazionale, un editore costretto a fuggire dalla malavita, una ragazza progettata geneticamente per servire clienti di un ristorante nel futuro e ancora nel futuro, la storia di un pastore tormentato da strane visioni.  

29/08/12

Contagio e La porta sull'abisso - recensione della trilogia di Scott Sigler

Nel lontano 2004 Scott Sigler stava per  pubblicare il suo primo romanzo negli States, ma per una serie di sfighe non ci riuscì. Non perdendosi d’animo, decise di pubblicarlo a episodi su Internet in modo gratuito. Quando i download superarono i quindici milioni di click, gli editori non poterono più far finta di grattarsi. 
Sigler scrive fanta-horror e se si ama il genere a mio avviso è obbligatorio leggerlo. Qui se volete potete fare un giro sul suo sito. 
In Italia per ora sono usciti i due volumi della trilogia Infected, non so come altro chiamarla perché da noi ancora nessuno gli ha dato un nome e visto la nostra abilità a storpiare i titoli meglio così.
La trilogia è composta (nell’ordine) da Infected, Contagion e Pandemic. I primi due sono stati tradotti in Contagio:


e La porta sull’abisso:



Il terzo uscirà in USA nella primavera del 2013 quindi tocca aspettare.
Se pensate di trovarvi di fronte a un thriller dove un manipolo di esperti fa di tutto per contrastare la diffusione di un virus come nel film Virus Letale con Dustin Hoffman e/o simili, sbagliate. La trilogia racconta di spore che provengono dallo spazio e si insinuano all’interno delle persone, crescono manifestandosi in delle strane escrescenze triangolari sulla pelle e poi... 

30/07/12

Stephen King 22/11/’63 - recensione



Il proprietario di una tavola calda in una tranquilla cittadina del Maine, rivela all’altrettanto tranquillo insegnante di letteratura Jake Epping, il segreto che custodisce da anni nel suo magazzino: un varco spazio temporale che oltrepassato riporta indietro nel tempo, precisamente alle 11:58 del 9 settembre 1958. Da quel momento per Jake comincia una lunga avventura nel passato per cercare di impedire l’assassinio di Kennedy, lo spartiacque che in quegli anni ha cambiato la storia del mondo. 

28/01/12

J.J. va ad Alcatraz


  • Pronto J.J.?
  • Chi parla FBI? Pentagono? Rettiliani? Equitalia?
  • No, siamo la Fox.
  • Ah.
  • Senti, quella nuova serie di cui ci parlavi...
  • Ehm... sì, sì. C’è... un’isola.
  • Un’altra?
  • Sì, però questa è misteriosa.
  • Anche l’altra lo era, J.J.
  • Ah. Ehm... l’isola... è quella di Alcatraz.
  • Grande. Ti prepariamo l’acconto.   

Certo, non sarà andata esattamente così la commissione da parte della Fox per Alcatraz, la nuova serie co-prodotta da J.J. Abrams. Ma quando qualche anno fa andai ad una conferenza di Jack Bender, lui disse che J.J. vendette Lost alla ABC in questo modo: “Un aereo precipita su un’isola misteriosa”. Punto. 
Va da sé che non tutti possono permetterselo: quelli della ABC già sapevano che dietro le poche parole di J.J. si nascondeva un mondo. E poi lì siamo in Ammerica. Comunque, anche se Abrams non figura tra i creatori di Alcatraz, partita il 16 gennaio negli States e in onda da noi il 30 su Premium Crime, ne è indubbiamente l'ideatore occulto. 

20/01/12

Player One di Ernest Cline - recensione romanzo



La premessa di Player One (Isbn Edizioni) passa quasi inosservata: in un futuro devastato da guerre e carestie, gli abitanti della terra preferiscono vivere su una grande piattaforma virtuale chiamata Oasis. Ovunque essi siano, inforcano visori, guanti e nel migliore dei casi tute aptiche, poi interagiscono con un mondo che non esiste. Nella storia il multimiliardario che ha inventato Oasis muore, lasciando in eredità il suo impero a chi risolve gli enigmi nascosti dentro il mondo virtuale. 
La premessa poi, si sviluppa così: